Tipologia:

Riqualificazione energetica e ampliamento di un’abitazione con formazione di due unità

L’idea:

L’intervento riguarda un’abitazione in zona collinare con un forte rapporto ambientale. Il progetto ha previsto l’ampliamento dell’edificio e la sua articolazione in due unità, mantenendo continuità con il linguaggio originario e introducendo pochi elementi, chiari e misurati.

Il nuovo volume, allungato di circa tre metri, riprende l’impianto esistente senza alterarne le proporzioni. Il portico sul lato nord-ovest diventa il punto ordinatore della nuova unità: protegge dagli agenti prevalenti, definisce l’accesso e struttura il fronte verso valle.

Il ruolo del calcestruzzo a vista è centrale. I setti verticali, lasciati grezzi, assumono una presenza stabile e controllata, in contrasto diretto con il paesaggio collinare, più variabile e irregolare. Questa opposizione non è decorativa: serve a dare un riferimento fisso all’edificio, a marcare l’ingresso e a costruire una soglia chiara tra interno ed esterno. Il rapporto con la natura avviene per differenza, non per imitazione.

Le aperture principali inquadrano elementi precisi del contesto: la valle, i filari, l’olivo sul fronte. La finestra della zona giorno e il foro rettangolare dell’ingresso stabiliscono assi visivi continui, rendendo leggibile il paesaggio come parte dell’architettura.

Gli interventi sull’involucro hanno migliorato le prestazioni energetiche dell’edificio, garantendo comfort nelle due unità e preservando la chiarezza dell’insieme.

Il risultato è un ampliamento sobrio, sostanziale, in cui costruito e natura dialogano attraverso un equilibrio netto tra materie, forme e visuali.