Richiesta detrazioni IRPEF

Riqualificazione energetica degli immobili – certificazione/qualificazione energetica per detrazioni IRPEF al 55%

L’immobile di vostra proprietà si può rivelare in questo momento un elemento potenzialmente in grado di produrre reddito, grazie al risparmio energetico. Si può affermare che riqualificare un immobile energeticamente genera un flusso di denaro derivato dalle mancate spese sostenute per tali costi.
Anche senza ottenere le certificazioni previste da alcune regioni o provincie, ad esempio Casa Clima o Ecodomus, potrete iniziare un processo graduale di riqualificazione del vostro immobile.
Quando si interviene su un immobile esistente, non sempre le condizioni economiche permettono di eseguire tutti gli interventi necessari.
Pertanto indichiamo di seguito i dieci punti dove intervenire:

  1. Coibentazione del tetto: una corretta coibentazione della copertura permette di abbattere i consumi energetici sull’ordine del 20/25%.
  2. Coibentazione delle strutture verticali opache esterne a seconda della forma e dell’esposizione dell’immobile; una parete ben coibentata può far ridurre i consumi di un altro 20/25%.
  3. Sostituzione dei serramenti esistenti con altri di qualità elevata secondo standard Casa Clima può contribuire a un notevole abbattimento del consumo fino al 20%.
  4. Individuazione dei ponti termici e loro eliminazione, attraverso i ponti termici. Notiamo che si può avere una dispersione termica fino al 20/30% del consumo globale.
  5. Coibentazione della parete contro terreno. Permette di abbattere i consumi e di godere di un notevole confort termico.
  6. Coibentazione delle nicchie dei termosifoni.
  7. Impianti: il riscaldamento a pannelli radianti (pavimento, soffitto, parete) permette di scaldare il fluido a una temperatura inferiore riducendo i consumi di carburante.
  8. Orientamento ed esposizione solare a favore degli apporti solari, ingrandimento/diminuzione delle forometria e predisposizione di eventuali schermature contro l’incidenza diretta del sole nel periodo estivo.
  9. Il controllo delle opere eseguite mediante verifica termografica fornisce una prova della corretta esecuzione dei lavori a garanzia dell’investimento compiuto.
  10. Certificazione dell’immobile.

Inoltre lo Stato ha previsto detrazioni IRPEF del 55% delle spese sostenute in 5 anni.

Contattateci, vi forniremo una consulenza dettagliata relativa a possibili interventi, soluzioni migliorative, verifiche energetiche e certificazione

Ecospazi punta alla qualità: finalità del nostro lavoro è di mettere in grado i clienti di vivere in case confortevoli e di risparmiare energia.
Per realizzare un buon lavoro occorre elaborare un pensiero, impiegare il tempo su ogni intervento per evitare anche il più piccolo errore, valutando le scelte più opportune e più vantaggiose per il cliente, scegliendo i materiali più opportuni; non si può fare un progetto di riqualificazione restando seduti nel proprio uffico senza effettuare dei sopralluoghi, fare gli opportuni calcoli e le valutazioni che per forza saranno sempre diverse di volta in volta.
Ci piace ricordare che il fine ultimo è quello di evitare gli sprechi e non di aumentarli tramite un inutile consumo di carta.