Casa M+F&m

Tipologia: Abitazione unifamiliare

Dimensione: Volumetria 838,90 mc

Cronologia: Progetto 2017-in corso d’opera

Segni particolari: Ricostituzione del tessuto urbano tramite la reinterpretazione del preesistente “Brolo”

L’idea:

L’edificio in origine comprendeva due unità speculari tra loro, una delle quali demolita in epoca recente.

A seguito di tale trasformazione, l’aspetto del fabbricato appariva frammentato e irrisolto. L’intento architettonico fu quello di ricomporre quanto rimaneva del progetto originario e di dare ad esso una nuova identità. Il risultato è un nuovo corpo, uniforme e ben composto architettonicamente.

La scelta critica si è da subito orientata non solo verso il rispetto del contesto esistente, ma anche alla sua perfetta integrazione; ci troviamo infatti in una zona residenziale inizio anni ’60, che ha subito nel corso del tempo diverse modifiche e sostituzioni edilizie.

In tal senso, la tipologia scelta è quella di un fabbricato ad un piano, con tetto “a giardino”, che crea un effetto scalare con l’edificio esistente.

La presenza del tetto a giardino è data sia da motivi di benessere termo-igrometrico della nuova residenza, sia per compensare la porzione di giardino della proprietà, che viene sottratta dal nuovo volume, traslandola ad una quota più alta, in un sinergico “gioco di quote verdi”.

A completare il tutto, una “scala botanica” funge da collegamento di servizio al giardino superiore; la funzione di detta scala, però, non si limita al mero collegamento, ma contribuisce al benessere termo-igrometrico, come un filtro per parte della facciata sud.